Iran, ancora scontri e tensione a Teheran

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La polizia reprime la protesta durante i funerali di un giovane morto nelle manifestazioni dei giorni scorsi. La tv di stato: fa parte delle milizie dei volontari islamici Basiji. Ma l'opposizione replica: "Non è vero". FOTO E VIDEO

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Scontri sono avvenuti mercoledì 16 febbraio a Teheran ai funerali di un giovane morto durante le manifestazioni dell'opposizione di due giorni prima.
Lo riferisce la televisione di Stato, secondo la quale gli incidenti sono avvenuti tra studenti islamici e "sostenitori della sedizione", cioè dell'opposizione.

I mezzi d'informazione ufficiali hanno presentato il giovane ucciso, Saneh Jaleh, come uno studente appartenenti alle milizie dei volontari islamici Basiji, che lunedì hanno appoggiato la polizia anti-sommossa contro le manifestazioni dell'opposizione.
Secondo il sito dell'opposizione Kaleme, invece, Jaleh faceva parte del quartier generale di Mir Hossein Mussavi, uno dei leader della protesta.
"Non lasceremo che si approprino del sangue di questo martire, ucciso da questi assassini", ha affermati in un comunicato la principale organizzazione studentesca riformista, Tahkim Vahdat.

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