Berlusconi il "Giudizio" anche all'estero

L'articolo su Le Figaro
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C’è chi attacca e chi difende. Certo è che la decisione del gip milanese ha provocato reazioni in tutto il mondo, con i lettori che si sono scatenati commentando sui siti delle maggiori testate giornalistiche europee. GUARDA LA GALLERY

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La decisione del gip di Milano Cristina Di Censo di accogliere la richiesta della Procura e rinviare a giudizio immediato il Primo ministro italiano ha fatto il giro del mondo scatenando le reazioni dei lettori (GUARDA LE FOTO).

In Francia, sul sito del giornale più “liberale” del Paese, Le Figaro titola: “Rubygate: il processo di Berlusconi previsto per il 6 Aprile”, i lettori non sono affatto clementi. “Insieme a Polanski dovrebbero aprire un club…Le papy bunga bunga club” scrive Charles Fotin e ancora “Bravi! Per il rispetto, la dignità e i diritti delle donne”. Ma c’è anche chi difende Berlusconi: “Ancora un complotto da parte dei giudici di sinistra e negligenti” o ancora (forse un po’ ironico) “Con tutte le belle ragazze italiane non deve essere facile. Povero Silvio”. Su il sito de Le Monde, che titola “La giustizia italiana ha deciso per il giudizio immediato contro Berlusconi”, il commento più originale e cinico, recita: “Finirà come Al Capone, là dove nessuno avrebbe mai immaginato” o ancora “Berlusconi e i merletti. La fine di un film?”.

In Spagna su El Pais che titola, “Berlusconi sarà giudicato in aprile per prostituzione e corruzione”, i suoi lettori non si dimostrano meno pungenti. Tra un “Habemus Iustitia”, “In carcere o in un asilo” e “Quest’uomo doveva essere giustiziato molto tempo fa. Ora se vorrà uscire da questa situazione dovrà pagare una significativa somma di denaro per evitare il carcere”, c’è anche chi scrive “Vorrei essere come lui e vivere in un harem” e “Non è possibile che sia così facile giustiziare un primo ministro. Ho dei dubbi sulla sua colpabilità”.

Oltre Oceano, "Berlusconi dovrà affrontare un processo per prostituzione minorile" titola il New York Times e i lettori incalzano: “Ma Berlusconi è repubblicano?”, “Prima Ben Ali, poi Mubarak e ora Berlusconi!” “Finalmente quest’uomo avrà ciò che si merita” e “I can't wait for the headline: The Emperor of Viagra Falls (Non vedo l'ora per il titolo: la caduta dell'Imperatore del Viagra). Ma c’è chi si schiera in difesa del premier italiano “Avrà anche avuto 17 anni, ma sono sicuro che non ha fatto niente. Allora, a chi importa?”.

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