La neve blocca Heathrow. E il direttore rinuncia al bonus

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Travolto dalle polemiche per i disagi causati da “dieci centimetri di neve” Colin Matthews ha deciso di non prendere i soldi in più che avrebbe avuto per Natale. E intanto in Europa, passata l’ondata di maltempo, si torna a volare

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Gran parte degli aeroporti europei torna lentamente alla normalità approfittando della boccata di ossigeno offerta da un aumento delle temperature e delle piogge, che hanno preso il posto delle precipitazioni nevose e della formazione di ghiaccio dei giorni scorsi. I problemi sembrano ora concentrati in Francia, dove sono in arrivo nuove nevicate: il 15% dei voli sarà cancellato al Charles de Gaulle dalle 18 di mercoledì 22 dicembre e il 25% a partire da giovedì mattina.

Londra - Heathrow ha ripreso una parziale operatività, dopo che martedì 21 dicembre era stata riaperta la seconda pista. Il 70% dei voli, circa 800, è stato confermato, ma le autorità aeroportuali hanno invitato i passeggeri ad aspettare un’ulteriore conferma da parte delle compagnie prima di mettersi in viaggio per raggiungere lo scalo. Fino alle 7 di giovedì 23 dicembre British Airways, in linea con le direttive della Baa, ha confermato la cancellazione di 2/3 dei voli.

Polemiche - Accantonati i disagi, restano però le polemiche. "E' incredibile che dieci centimetri di neve abbiano costretto a una chiusura di due giorni dell'aeroporto e che poi questo possa operare solo un terzo dei suoi servizi. Non avevano abbastanza liquido decongelante", ha sbottato Wolfgang Prock-Schauer, capo di BMI, compagnia controllata da Lufthansa. La BAA si è difesa: "Non è vero - ha detto un portavoce- il liquido c'era. Il problema sono state le condizioni meteorologiche, inedite. Spero che in giornata potremo essere pienamente operativi". Anche gli Eurostar che collegano le capitali del nord Europa hanno ripreso a viaggiare con relativa normalità.

Il direttore di Heathrow rinuncia al bonus - Travolto dalle polemiche sulla paralisi di Heathrow per "10 centimetri di neve" il direttore dell'aeroporto Colin Matthews ha rinunciato al bonus di Natale dopo che oltre un milione di passeggeri hanno avuto le feste rovinate dal blocco dei voli da e per Londra. Matthews, che nel 2009 ha ricevuto complessivamente tra retribuzione e extra 944.000 sterline. "Ho deciso di rinunciare la bonus. Il mio obiettivo è di far sì che la gente viaggi e torni a fidarsi dell'aeroporto di Heathrow", ha annunciato Matthews.

Francoforte - Alla normalità torna l'aeroporto di Francoforte. Per mercoledì 22 dicembre sono stati cancellati solo 60 voli e Fraport, l'autorità che gestisce l'infrastruttura, ha detto di sperare in una normalizzazione completa se si avvereranno le previsioni meteorologiche più benigne, almeno fino a mercoledì. Il liquido antigelo è finalmente arrivato nell'aeroporto di Bruxelles, che ha fatto sapere di operare "con la normale funzionalità invernale", mentre per i passeggeri in attesa nel parigino Charles De Gaulle le prospettive non sono buone. Nel pomeriggio di mercoledì 22 dicembre sono attese intense nevicate e il 15% dei voli è già stato annullato.

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