Cile, fiamme in un carcere: morti oltre 80 detenuti

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"E' la peggior disgrazia in una struttura circondariale" dice il ministro della Sanità Jaime Manalich. Polemiche sui soccorsi: la gendarmeria avrebbe aspettato di avere il pieno controllo sulla struttura prima di far entrare i vigili del fuoco. IL VIDEO

Un inferno di fiamme in una prigione della capitale cilena, Santiago, ha causato la morte
di almeno 83 persone. La televisione cilena ha mostrato le immagine del rogo in cui era avvolta la prigione di San Miguel, nella parte sud della metropoli, e il fumo che si levava
dall'edificio. Non sono chiare le cause dell'incendio né se tutte le vittime fossero detenuti.

Tutto è cominciato con una rissa scoppiata intorno alle 5:30 ora locale, le 9:30 in Italia. Sette minuti dopo le guardie in servizio nel penitenziario, che ha una capienza di 1.100 persone ma attualmente ospita 1.961 detenuti, hanno ricevuto il segnale di allerta. Durante la rissa, avvenuta nella torre numero 5, sono stati bruciati dei materassi. In pochi minuti le fiamme si sono propagate.

Nella parte nord della torre 5 i soccorritori sono riusciti a salvare 60 detenuti, mentre 15 sono morti asfissiati.
Più tragico il bilancio nel padiglione meridionale, dove sono stati tratti in salvo 72 detenuti ma 66 non sono riusciti a sfuggire alla morte.
All'esterno del carcere c'è gran confusione, con i familiari dei detenuti che lamentano scarse informazioni sullo stato dei loro parenti.
Non ci hanno detto niente, vogliamo sapere cosa è successo, come sta mio figlio", ha detto tra le lacrime Maria Jimenez, madre di uno dei reclusi. "Non voglio rispondere a domande sull'azione della 'gendarmeria', il ministro della Giustizia si sta recando nel carcere", ha precisato Manalich. Secondo Luis Masferrer, direttore della 'gendarmeria', "l'incendio è scoppiato dopo una rissa tra i detenuti".

Il malcontento è degenerato in una protesta violenta con lanci di pietre e oggetti contro la struttura e i funzionari di passaggio. I quotidiani locali riportano accuse di ritardi nei
soccorsi. Sembra che ai pompieri sia stato consentito l'ingresso della struttura quando le fiamme divampavano già da un'ora.

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