Negli Usa torna lo spettro di Columbine

Un fermo immagine tratto da SkyTG24 mostra gli attimi di terrore vissuti nel liceo di Marinette, nel Wisconsin
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In un liceo del Wisconsin un 15enne prende in ostaggio per 4 ore un'intera classe. Poi, all'arrivo della polizia si toglie la vita. Negli Usa vigilanza e prevenzione da simili episodi nelle scuole sono stati rinforzati dopo il massacro del 1999

Lo spettro di Columbine, liceo nel quale due studenti compirono una strage, aleggia ancora sugli Stati Uniti. Un adolescente di 15 anni ha preso in ostaggio 23 studenti e un'insegnante in un liceo del Wisconsin, e poi si è ucciso sparandosi alla testa all'arrivo della polizia.

I 24 ostaggi erano stati rilasciati senza danno dalla classe del liceo di Marinette, dove il ragazzo li aveva sequestrati per circa 4 ore. All'arrivo della polizia ha puntato l'arma contro di sé. Condotto in ospedale d'urgenza, le sue condizioni non erano apparse subito chiare.
Il sequestro era iniziato alle 15:00 locali e si è concluso alle 20:00, dopo che un gruppo di cinque studenti era già stato rilasciato.
Dopo l'evacuazione degli ostaggi dall'edificio, la polizia vi ha rinvenuto un fucile calibro 22 ed una pistola semiautomatica da 9 millimetri, con le rispettive custodie.
Nessuno degli ostaggi è stato ferito, ha precisato la polizia dopo che alcuni social network avevano diffuso notizie di segno contrario.

Negli Stati Uniti la vigilanza e la prevenzione da simili episodi nelle scuole sono stati rinforzati dopo il massacro del 1999 al liceo Columbine, in Colorado, in cui due studenti uccisero 12 compagni e ne ferirono altri 21 prima di togliersi la vita.

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