Assange: "Il prossimo obiettivo sono le banche"

Julian Assange
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Il fondatore di Wikileaks annuncia di essere in possesso di documenti capaci di "buttare giù un istituto finanziario o due". E intanto l'Ecuador gli offre asilo politico

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Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ha preannunciato una nuova 'mega-leak' riguardante un'importante banca degli Stati Uniti, rivelazione di notizie programmata per l'inizio del prossimo anno. Parlando al magazine Forbes, Assange si è detto pronto a rivelare decine di migliaia di documenti che potrebbero "buttare giù una banca o due". La rivista statunitense ha pubblicato su Internet la trascrizione completa di una lunga intervista concessa da Assange lo scorso 11 novembre, prima che fossero rivelati gli oltre 250mila documenti riservati della diplomazia statunitense.

"Abbiamo una mega-fuoriuscita relativa a una banca. Non è della dimensione del materiale sull'Iraq, ma si tratta di decine o centinaia di migliaia di documenti". L'australiano ha detto che la fuga di notizie fornirà "una comprensione reale e rappresentativa di come le banche si comportano a livelle esecutivo, in modo tale da stimolare le inchieste e le riforme, presumo".

Intanto dall'Ecuador arriva un aiuto per Julian Assange, costretto a vivere in fuga. Il paese sudamericano ha deciso di offrirgli asilo politico. "Siamo pronti a dargli la residenza in Ecuador senza nessun problema, senza nessun tipo di condizionamento", ha spiegato il vice-cancelliere, Kintto Lucas.

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