Shanghai, arrestate 4 persone per l'incendio nel grattacielo

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All'origine del rogo che ha causato più di 50 vittime ci sarebbero saldature non autorizzate contrarie alle normativa. Non si sa se le persone in manette siano operai o direttori dei lavori. GUARDA LE IMMAGINI

Grattacielo in fiamme: LE IMMAGINI

Più di 50 persone hanno perso la vita nell'incendio di un grattacielo a Shanghai che ha portato all'arresto di quattro persone.
L'incendio sviluppatosi nel pomeriggio di lunedì 15 novembre nell'edificio di 28 piani alto 85 metri, in cui erano in corso lavori di ristrutturazione, sarebbe stato provocato da "saldature non autorizzate contrarie alle normativa", scrive l'agenzia stampa Xinhua senza citare fonti. "Quattro sospetti sono stati arrestati", dice l'agenzia, senza precisare se si tratti di operai o direttori dei lavori. Con la rapida crescita urbana in Cina sta sorgendo una grande quantità di nuovi grattacieli: anche se i disastri provocati da incendi sono relativamente rari rispetto a quanto accade in altri Paesi in via di sviluppo, gli standard di sicurezza potrebbero essere carenti. Meng ha spiegato che il rischio di incendi sta aumentando.

"E' un periodo in cui i disastri provocati da incendi possono verificarsi facilmente, e dobbiamo coscienziosamente imparare una lezione da questo disastro", ha detto il ministro Meng Jianzhu ad alcuni funzionari a Shanghai dopo aver visitato l'edificio, secondo il sito web del ministero della Sicurezza pubblica.

Oltre 70 persone sono state ricoverate in seguito all'incendio, ha detto in un primo tempo l'agenzia stampa Xinhua. Più tardi l'ufficio informazioni del governo ha parlato di 53 morti. Un testimone ha detto di aver visto materiale da costruzione bruciare prima che le fiamme si diffondessero.

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