Il Brasile ha il suo primo presidente donna: Dilma Rousseff

Dilma Rousseff
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L'erede di Inacio Lula da Silva, candidata del Partito dei Lavoratori, ha vinto il ballottaggio, battendo il rappresentante socialdemocratico José Serra. Tutti i sondaggi la davano come favorita. "E' l'inizio di una nuova era"

Dilma Rousseff è la prima presidente donna del Brasile. Lo ha reso noto il presidente del
Supremo tribunale elettorale, Ricardo Lewandowski.
Con l'80% dei voti scrutinati al ballottaggio per le presidenziali brasiliane, Dilma Rousseff ha il 54,2% contro il 45,8% di Jose' Serra.
Dopo non aver centrato l'obiettivo al primo turno il 3 ottobre, per l'inattesa affermazione (20%) della verde Marina Silva (che ha scelto di non appoggiare alcun candidato) Roussef, 62 anni, erede designata di Louiz Inacio Lula da Silva, è dunque il nuovo presidente.
Al primo turno aveva raccolto il 46,9% dei consensi.

Il presidente Lula esce di scena dopo otto anni a capo di un gigante sudamericano che ha saputo rivoluzionare e collocare nel novero dei paesi più poderosi del pianeta.
"In tutta sincerità, avrei preferito che questo giorno non fosse  mai arrivato", ha affermato commosso qualche giorno fa durante la festa per i suoi 65 anni. E il 29 ottobre più di 100mila persone hanno partecipato a Recife alla sua marcia di chiusura della campagna elettorale.
Lula sarà come un'eminenza grigia dietro l'ex guerrigliera: "Non la  smetterò mai - ha detto - di litigare a favore del mio Brasile". La stessa Dilma ha detto che il presidente uscente sarà sempre il suo consigliere, e ha ammesso che Lula potrebbe ripresentarsi alle presidenziali del 2014: "Nessuno in questo Paese - ha detto - mi separerà mai dal presidente Lula".

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