Wikileaks? "Può essere reso inaccessibile per sempre"

Il fondatore di Wikileaks Julian Assange
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E' questa la reazione di alcune fonti dei servizi segreti russi all'annuncio del sito web fondato da Assange su nuovi, possibili documenti segreti che riguarderebbero Mosca. "Non rappresenta alcun pericolo", dicono gli uomini dell'ex Kgb

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Nel giorno in cui anche l'Onu scende in campo dopo le rilevazioni di Wikileaks, chiedendo a Stati Uniti e Iraq di fare nuove indagini, dalla Russia arriva invece una stoccata al sito fondato da Juliane Assange. "Non costituisce alcun pericolo" e comunque, "può essere reso inaccesabile per sempre".
Secondo quanto riferito dal sito russo Life News, infatti, sarebbe stata questa la reazione di alcuni fonti dei servizi segreti (Fsb, ex Kgb), all'annuncio di Wikileaks secondo cui saranno presto diffusi documenti segreti che riguardano la Russia.
"Wikileaks non rappresenta alcun pericolo per la Russia", ha detto una fonte di Fsb interpellata da Life News.
"Bisogna inoltre tener presente - ha aggiunto la fonte anonima - che volendo, e avendone un ordine in questo senso, il sito si può rendere inaccessibile per sempre".
Il rappresentante di Fsb ha sottolineato inoltre che "più del 40% delle informazioni pubblicate da Wikileaks si trovano facilmente sul web, oltre al fatto che si possono facilmente falsificare documenti rendendoli 'top secret'".
Da diverse settimane, il sito fondato da Julian Assange si trova di numerose polemiche per aver rivelato documenti top secret dell'amministrazione americana sulla guerra in Iraq, alcuni dei quali hanno riguardato anche l'Italia (in particolare la morte del sergente Marracino, avvenuta nel 2005).

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