Terrorismo, sventato attentato alla metro di Washington

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La polizia americana ha arrestato un sospetto terrorista di origine pachistana che avrebbe avuto intenzione di colpire quattro stazioni con attacchi simultanei. Il presidente Obama era stato informato in anticipo del fermo dell'uomo

Le forze dell'ordine hanno arrestato in Virginia un americano di origine pachistana che intendeva far saltare in aria alcune stazioni del metrò dell'area di Washington situate vicino al Pentagono e al Cimitero di Arlington.
L'uomo arrestato, Farooqe Ahmed, 34 anni, aveva incontrato più volte negli ultimi mesi agenti dell'Fbi che fingevano di essere emissari di Al Qaida. Il sospetto terrorista aveva detto agli agenti che intendeva uccidere più persone possibile in attacchi simultanei contro almeno quattro stazioni del metrò della capitale (Pentagon City, Cimitero di Arlington, Crystal City e Courthouse) nel corso del 2011.
L'arrestato aveva detto di voler colpire in particolare il personale militare. Ahmed aveva avuto un primo incontro nell'aprile scorso in un hotel nei pressi dell'aeroporto di Dulles (in Virginia) con un agente Fbi che simulava di appartenere ad Al Qaida ricevendo un documento con le località per gli incontri futuri con altri emissari del gruppo terrorista.

In un analogo incontro avvenuto in maggio con i falsi emissari di Al Qaida Ahmed aveva accettato di effettuare ricognizioni fotografiche della stazione del metrò del cimitero di Arlington per studiare il momento più favorevole per compiere un attentato. Analoghe ricognizioni video erano state effettuate nei mesi successivi dal sospetto terrorista presso due altre stazioni del metrò della capitale - Pentagon City e Courthouse - sempre al fine di individuare i momenti di maggior affollamento quando l'attentato avrebbe avuto il massimo impatto. Ahmed aveva suggerito di usare valigie con le rotelle, anziche' zaini, per collocare gli ordigni esplosivi sui treni del metrò.
L'Fbi ha sottolineato oggi che "il pubblico americano non è mai stato in pericolo" durante l'indagine perché gli agenti federali hanno tenuto sotto stretto controllo le attività di Ahmed fin dall'inizio.
La Casa Bianca ha fatto sapere che il presidente Barack Obama era stato informato in anticipo dell'imminente arresto dell'uomo. Nel maggio scorso un altro americano di origine pachistana aveva tentato senza successo di far esplodere un'auto piena di esplosivo nella centralissima Times Square a New York. Dal 2009 oltre 60 cittadini americani sono stati arrestati o condannati per casi di terrorismo.

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