Indonesia, 40 mila persone in fuga dal vulcano Merapi

Il vulcano Merapi
1' di lettura

E' allarme nell'isola di Giava per un'imminente eruzione che, secondo gli esperti, potrebbe essere paragonabile a quella registrata nel 1930, che seppellì 13 villaggi. Nelle ultime ore si sono registrati getti di lava e circa 500 scosse sismiche

FENOMENI NATURALI: L'ALBUM FOTOGRAFICO

Cresce l'allarme in Indonesia per l'eruzione del vulcano Merapi, nell'isola di Giava, e le autorità hanno ordinato alle persone che vivono nella zona, circa 40mila, di spostarsi immediatamente verso aree più sicure. L'attività del vulcano, entrato in eruzione l'ultima volta nel 2006, è aumentata nelle ultime ore drammaticamente, con getti di lava e circa 500 scosse sismiche registrate durante il fine settimana.

Il Centro di Vulcanologia locale ha innalzato a rosso il livello di allerta e avvertito che l'eruzione del Merapi potrebbe essere paragonabile a quella registrata nel 1930, quando seppellì 13 villaggi e uccise 1.400 persone. L'eruzione del 2006, anch'essa seguita a un terremoto, provocò una nube di cenere incandescente e due morti. Nel 1994, le nubi incandescenti seguite a un'eruzione uccisero oltre 60 persone. Lo sgombero è stato ordinato in un'area di dieci chilometri attorno al cratere del vulcano, che è alto 2.914 metri. Il Merapi, che si trova 26 chilometri a sud di Yogyakarta, è il piu' attivo dei 69 vulcani che hanno avuto eruzioni in Indonesia.

Guarda anche:
Indonesia: vulcano in eruzione dopo 400 anni

Leggi tutto