Francia, la nuova moda: filmare le code al distributore

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In fila per fare il pieno nel paese paralizzato dagli scioperi contro la riforma delle pensioni, si filmano e postano online le attese chilometriche. Su Youtube è già un trend

FRANCIA, TRA SCIOPERI E MANIFESTAZIONI: L'ALBUM FOTOGRAFICO
Guarda le foto dei filmati su Youtube e Daily Motion

In coda per fare il pieno, sperando che ci sia ancora benzina una volta arrivato il proprio turno, i francesi filmano le fila d’attesa e le postano su YouTube e Daily Motion.
Un modo per continuare la protesta, anche sul web, contro la riforma delle pensioni di Nicolas Sarkozy ma anche una maniera per ingannare il tempo: ormai i video delle code sono diventati un trend sul web, al punto che anche il quotidiano Le Parisien ha chiesto ai suoi lettori di inviare alla redazione il proprio video. Lo scopo? Partecipare a un curioso concorso: vince chi filma la coda più lunga.

Nelle clip si vedono centinaia di auto in coda in tutte le regioni della Francia. Se in alcune le immagini sfilano accompagnate solo dalla musica dell’autoradio, in altre gli improvvisati cameraman (tra cui anche un bambino, riconoscibile dalla vocina e dallo stupore) commentano le scene. C’è chi ha postato i filmati così come girati e chi invece ha preferito divertirsi in fase di montaggio: il più originale tra questi alterna diverse immagini di code e stazioni di servizio chiuse o assediate dai clienti usando come sottofondo musicale la canzone di Jean Yanne “Pétrole Pop” in cui la cantante ripete con voce sexy “farei qualsiasi cosa per della benzina”.
Non mancano quelli che fanno il verso al governo: foto di stazioni chiuse e interviste agli automobilisti in coda intervallate dalle dichiarazioni dei ministri che negano lo stato di crisi.
C’è anche chi si improvvisa inventore e cerca alternative alla benzina proponendo generatori a base di idrogeno.

Mentre continua la protesta e la mobilitazione dei sindacati in attesa del vaglio al Senato della discussa riforma (previsto per giovedì 21), i francesi cercano un aiuto dal web. Assediati i siti come carbeo.com, che propone la lista delle stazioni ancora aperte: il 19 ottobre, sesto giorno di mobilitazione che ha visto scendere nelle piazze francesi oltre 3 milioni di persone, la sezione con cartine e aggiornamenti sulle pompe a secco è andata in tilt per diverse ore.

Una coda interminabile davanti a un distributore:



Un montaggio con varie code davanti ai distributori:

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