Grecia, ergastolo per il poliziotto che uccise Alexis

Un'udienza del processo al poliziotto che nel 2008, durante scontri ad Atene, ha ucciso Alexis Grigoropoulos (Getty)
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Nel 2008 l'omicidio del ragazzo di 15 anni, durante una manifestazione, scatenò una serie di violente proteste che durarono per settimane. Per i giudici l'agente sparò intenzionalmente con la pistola di ordinanza

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Le immagini degli scontri dopo la morte di Alexis Grigoropoulos

E' stato condannato all'ergastolo Epaminodas Korkoneas, il poliziotto greco di 38 anni a processo per l'omicidio del 15enne Alexandros Grigoropoulos il 6 dicembre 2008. La morte del giovane manifestante, raggiunto da un colpo sparato dall'agente, scatenò in Grecia una serie di violente proteste che durarono settimane.
Secondo il tribunale della città di Amfissa che non ha riconosciuto le attenuanti a Korkoneas, l'agente sparò intenzionalmente con la pistola di ordinanza e il giovane non morì per un proiettile di rimbalzo. Il secondo poliziotto a processo, Vassileos Saraltiotis di 32 anni, è stato condannato a dieci anni per complicità, come riferito dalla radio greca.

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