Rubò 5 miliardi a Société Générale, 3 anni per Kerviel

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Trader e esperto informatico di 33 anni, nel 2008 ha truccato la contabilità di alcune operazioni della banca francese causando la perdita della somma, che ora l'istituto di credito rivuole indietro

Tre anni di prigione e una multa da 4,9 miliardi di euro per Jérome Kerviel, il trader che aveva mandato in crisi la banca francese Société Générale grazie alle sue competenze informatiche nel 2008.
Kerviel era riuscito, tramite password manipolate, a truccare la contabilità di una miriade di operazioni “futures” sui titoli di Borsa, mascherando vincite ma soprattutto perdite.
Che ora la SG gli richiede indietro, quantificando in quasi 5 miliardi di euro l’intero importo.

L’ex trader, 33 anni, è stato riconosciuto colpevole di abuso di informazioni privilegiate, falsificazione, contraffazione e introduzione di dati fraudolenti in un sistema informatico.
Licenziato all’indomani della scoperta, Kerviel è riuscito a farmi assumere come consulente informatico: con un salario mensile tra i 2.300 e i 2.500 euro, gli serviranno più di 16mila anni per pagare la multa.

Per ora però, per bocca del suo avvocato Olivier Metzner, Kerviel ha annunciato che farà ricorso contro una sentenza che giudica "inverosimile".
L’ex trader non ha brillato per loquacità nemmeno durante il processo, limitandosi a spiegare i dettagli tecnici dell’operazione e a dichiarare che agiva con il consenso tacito della banca. Che ovviamente, dal canto suo, nega.

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