Virginia, Teresa Lewis è stata giustiziata

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Gli appelli non hanno fermato la condanna della donna, 41 anni, disabile mentale. Era stata condannata nel 2003 per aver pianificato l'assassinio del marito e del figlio adottivo di lui. Prima di morire ha chiesto della figlia

Il miracolo dell'ultimo minuto non c'è stato. E' stata giustiziata in Virginia Teresa Lewis, condannata nel 2003 alla pena di morte per aver pianificato l'assassinio del marito e del figlio adottivo di lui. La Lewis, 41 anni, disabile mentale, è morta per un'iniezione letale alle 03:13 ora italiana ed è così diventata la prima donna ad essere giustiziata in Virginia da un secolo, la dodicesima donna che viene giustiziata negli Usa dalla reintroduzione della pena di morte nel 1976. Per lei, una sentenza capitale nonostante gli appelli alla clemenza arrivati da ogni parte del mondo e giustificati con il suo limitato quoziente intellettivo.

Prima di ricevere l'iniezione, la Lewis ha chiesto se la figlia fosse presente. "Quindi - ha spiegato il portavoce del carcere - ha detto di amarla e di essere molto dispiaciuta per lei". "Quando è entrata nella stanza - ha raccontato uno dei quattro giornalisti che hanno assistito all'esecuzione - ha alzato gli occhi, guardandosi intorno, terrorizzata. Alcuni ufficiali hanno cercato di calmarla accarezzandole le spalle. Quindi ha parlato della figlia Kathy". Come ultimo pasto, ha riferito il portavoce del carcere, la Lewis ha chiesto pollo fritto, piselli al burro e torta alle mele.

Sul caso di Teresa Lewis si era espresso anche il presidente iraniano Ahmadinejad, paragonando la donna a Sakineh Mohammadi Ashtiani, l'iraniana di 43 anni contro la cui lapidazione si è mobilitata parte della comunità internazionale, in Europa e negli Stati Uniti.

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