Oktoberfest, la guida alla birra

L'interno di uno dei 14 tendoni che ospitano l'Oktoberfest - Foto Getty
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Il 18 settembre la celebre festa bavarese festeggia 200 anni. Der Spiegel pubblica una guida ragionata per non perdersi tra i fumi dell'alcol: dai luoghi eretici per gli amanti del vino ai tendoni preferiti dai giocatori del Bayern

Era il 12 ottobre del 1810 quando il principe bavarese Ludwig organizzò una corsa di cavalli per festeggiare il matrimonio con Teresa di Sassonia Hildburghausen, corsa conclusa con una grande festa a base di birra e cibo. La cosa piacque talmente tanto ai bavaresi da venire replicata anche negli anni successivi, anche se ben presto ci si dimenticò dei cavalli per dedicarsi esclusivamente alla festa conclusiva. Il 18 settembre di quest'anno l'Oktoberfest (le cui date negli anni si sono spostate a settembre) festeggierà i 200 anni e il settimanale tedesco Der Spiegel ha pubblicato, nella sua versione online, una guida per capire, in base ai propri gusti, quale dei 14 tendoni allestiti sui Theresien Wiesen fa al caso vostro.

Per vedere il minuto zero dell'Oktoberfest secondo il settimanale tedesco conviene andare allo Schottenhamel Zelt. Qui infatti il borgomastro della città spina il primo barile di birra dando ufficialmente inizio alla festa. A parte il primo giorno, quando c'è un'alta presenza istituzionale, con i principali protagonisti della vita politica di Monaco, questo è il tendone preferito dai più giovani, con conseguente aumento di allegria e di confusione. Se invece siete in là con gli anni Der Spiegel consiglia di andare da Fischer Vroni, uno dei pochi luoghi della festa dove si può mangiare pesce alla brace, oppure da Bräurosl, uno dei locali più tranquilli della festa. Da evitare (o venirci apposta) soltanto la prima domenica della festa, quando la comunità gay locale organizza qui un scatenato GaySunday.

Se siete in caccia di Vip e di calciatori, Der Spiegel consiglia di fare una capatina alla Käfer's Wieschänke, la preferita dai giocatori (ed ex giocatori) del Bayern Monaco. Qui, tanto per capirci, lo scorso anno si poteva trovare Lothar Matthäus e la sua quarta moglie Liliana a festeggiare allegri, prima che lei preferisse festeggiare con qualcun'altro.

Il tendone della Hofbräuhaus è invece l'estensione sui prati di Monaco dell'omonima birreria di Monaco, la più antica della città (risale al 1589) e celebre per aver fissato per prima le regole della birra perfetta. E' il secondo tendone per estensione della festa (oltre 5mila metri quadrati) ed è frequentato soprattutto da turisti. In ogni caso, secondo Der Spiegel, qui non mancano mai la musica, il ballo, i canti e la possibilità di qualche incontro romantico. Gli abitanti di Monaco lasciano ben volentieri la Hofbräuhaus ai turisti e preferiscono frequentare la tenda dell'Augustiner. Qui, secondo il settimanale tedesco, la birra viene ancora spinata dai barili in legno ed è permesso ballare sulle lunghe tavole in grado di ospitare fino a 6000 persone.

Se dopo tutta questa birra vi è venuta fame Der Spiegel consiglia una visita alla Ochsenbraterei. Facendo onore al suo nome(Rosticeria del bue), qui su enormi spiedi i buoi vengono cotti tutti interi. E, con un certo orrore degli animalisti presenti, un grande cartello indica agli avventori il nome del bue che viene arrostito davanti ai vostri occhi.  Ma i bavaresi sono un popolo notoriamente ospitale e gentile e, nei prati dell'Oktoberfest viene allestito ogni anno anche il Weinzelt, la tenda  dedicata agli amanti del vino. Neanche qui manca l'allegria, visto che all'ingresso si ricorda che "le belle ragazze di divertono al bar e i bei ragazzi alle ragazze"

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