Serbia, l'Ue apre all'adesione

1' di lettura

La domanda all'esame del Consiglio in ottobre. Il ministro degli Esteri belga: "Gli sforzi di Belgrado sulla questione kosovara vanno ricompensati"

Comincerà presto l'iter burocratico per l'adesione della Serbia all'Ue: la domanda di adesione sarà messa sotto esame a ottobre.
L'annuncio arriva dal ministro degli esteri belga, Steven Vanackere, il cui paese detiene la presidenza semestrale dell'Ue.

Il ministro ha valutato positivamente il cambio di rotta della Serbia sulla questione kosovara, lasciando intendere che l'improvviso sblocco dei paletti Ue deriverebbe proprio dal'impegno di Belgrado nei confronti di Pristina.
"Non bisogna lasciare questi sforzi senza ricompensa", ha sottolineato Vanackere: la presentazione dell'avviso della Commissione Ue sull'adesione della Serbia è già stato inserito nell'agenda di ottobre per il prossimo Consiglio europeo affari generali.

Tra i paesi favorevoli all'entrata della Serbia, guidata ora dal presidente Boris Tadic, c'è anche l'Italia che, con il ministro degli esteri Frattini, ha sempre sostenuto la sua adesione.

Leggi tutto