Fidel Castro: "Il modello cubano non funziona più"

Il Lider Maximo Fidel Castro
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Per il Lider Maximo il sistema socialista dell'isola non è più esportabile negli altri paesi dell'America Latina. Il governo di Raul, intanto, apre a riforme economiche

Dopo quattro anni di assenza per malattia, negli ultimi due mesi Fidel Castro non si è certo risparmiato le dichiarazioni choc. Dopo essersi detto preoccupato per il rischio di una possibile guerra nucleare ora il Lider Maximo mette in discussione anche il modello economico cubano. Rispondendo al giornalista Jeffrey Goldberg del mensile americano The Atlantic che gli chiedeva se il modello socialista dell'isola fosse esportabile negli altri paesi dell'America Latina Castro ha dichiarato che "Il modello economico cubano non va più bene".

Non è la prima volta che dal governo cubano arrivano apertura riguardo al modello economico. Nel 2007 Raul Castro, appena arrivato alla presidenza a causa della malattia del fratello, promise "cambi strutturali", ammettendo che gli stipendi cubani erano troppo bassi. Ancora quest'anno, nell'ultima sessione del parlamento, è stato deciso di continuare ad affidare piccoli negozi direttamente ai gestori e il sistema è stato aperto a un certo numero di liberi professionisti. Il governo di Raul sta studiando, "senza fretta", un "aggiornamento del modello economico cubano retto dalle categorie economiche del socialismo e non del mercato", ha dichiarato ai giornalisti il ministro dell'Economia Marino Murillo, chiarendo però che resterà la pianificazione centralizzata e non tornerà la proprietà privata.

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