Medio Oriente, Obama: "Entrambi i leader vogliono la pace"

Nella foto il presidente Usa Obama,il premier israeliano Netanyahu e il presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen
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Il presidente americano ha incontrato il premier israeliano Netanyahu e il presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen, che oggi pomeriggio si incontreranno a Washington. "Non permetteremo agli estremisti di sabotare i colloqui"

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) Abu Mazen riprenderanno oggi a Washington il dialogo diretto tra israeliani e palestinesi, interrotto 20 mesi fa.
Lo faranno alla Casa Bianca, dove sono stati convocati dal presidente degli Stati Uniti e premio Nobel per la pace Barack Obama, che si è mostrato ottimista sull'esito dei negoziati, affermando che questo è il momento giusto, in cui entrambi i leader "vogliono la pace".
L'incontro tra Netanyahu e Abu Mazen comincerà alle 16 ora italiana con una dichiarazione formale al Dipartimento di Stato Usa, alla presenza del segretario di Stato Hillary Clinton.
Seguirà uno scambio di vedute che dovrebbe durare circa tre ore.

I negoziati diretti sono stati lanciati ieri da Obama alla Casa Bianca con i colloqui bilaterali e una cena. "Non permetteremo agli estremisti di sabotare il processo di pace", ha assicurato il presidente americano condannando l' "assurdo massacro" dei quattro coloni uccisi martedì a Hebron .
Il premier israeliano, ha affermato di voler mettere fine al conflitto in Medio Oriente "una volta per tutte" e ha definito il presidente dell'Anp, Abu Mazen "il mio partner per la pace. "Ma bisogna difendere la pace dai suoi nemici", ha aggiunto Netanyahu che ha anche ribadito che non intende prorogare la moratoria parziale sulle costruzioni negli insediamenti quando scadrà, il 26 settembre.

Dopo il faccia di un'ora e mezza con il premier israeliano, Obama ha ricevuto per un'ora e tre quarti Abu Mazen. Al termine si è mostrato fiducioso: "Stiamo facendo progressi", ha dichiarato all'uscita dallo Studio Ovale. Il presidente dell'Anp ha ribadito "il pieno impegno" per un vero processo di pace in Medio Oriente ma ha insistito che "la questione degli insediamenti resta cruciale per i negoziati".
"Tutto dipende dalla serietà degli israeliani e le prossime quattro settimane saranno decisive", ha spiegato Abu Mazen, che ha anche definito "oltraggioso" l'agguato ai coloni a Hebron.

Ascolta il discorso di Barack Obama:

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