Attacco a convoglio italiano in Afghanistan. Nessun ferito

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Alcuni colpi di mortaio hanno colpito i mezzi che viaggiavano a nord di Herat. Non si registranno danni a cose o persone

Afghanistan - L'ALBUM FOTOGRAFICO

Un convoglio italiano è stato attaccato oggi in Afghanistan da alcuni colpi di mortaio a nordi di Herato. Non ci sono stati feriti nè danni ai mezzi. Il convoglio - come constatato dalla giornalista Gina Di Meo, collaboratrice dell'ANSA, che si trova al seguito dei militari italiani - è poi giunto regolarmente all'avamposto americano di Kush-I-Kuna.

Il convoglio era partito da Herat ed era diretto a Kush-I-Kuna, 116 chilometri a nord, dove è in programma una 'shura', la riunione dei capi villaggio, e la consegna di bulbi di zafferano, come coltura alternativa ai papaveri da oppio. A circa una quindicina di chilometri dall'avamposto dei militari Usa a Kush-I-Kuna, l'attacco. I colpi di mortaio, e forse anche razzi Rpg, hanno impattato su una collina, ma almeno uno è passato "molto vicino" ad uno dei mezzi, l'ultimo del convoglio, come testimonia la giornalista. I militari italiani hanno risposto al fuoco e poi hanno proseguito la marcia, arrivando regolarmente a Kush-I-Kuna.

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