Immigrazione, il richiamo di Bruxelles agli Stati Ue

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La Commisione dell'Unione europea, dopo l'espulsione di citttadini rom dalla Francia e il plauso dell'Italia che ha proposto di allontanare anche i cittadini comunitari non in regola, invita gli Stati membri "ad attuare correttamente le regole europee"

L'espulsione dei Rom dalla Francia: LE IMMAGINI

Bruxelles "richiama" tutti gli Stati membri della Ue "ad attuare correttamente le regole europee" sull'immigrazione.
"Stiamo monitorando da vicino le varie situazioni", ha detto il portavoce della vicepresidente della Commisione Ue, Viviane Reding, rispondendo a chi gli chiedeva di commentare sia le iniziative attuate negli ultimi giorni in Francia e annunciate in italia per quel che riguarda i rom.

Al centro della questione, infatti, è il rimpatrio di decine di cittadini rom eseguito dal governo Sarkozy che ha annunciato che sono circa 700 i nomadi sgomberati da accampamenti illegali e che intende rimandare nei paesi d'origine.
La notizia, rimbalzata in Italia nei giorni scorsi, è stata accolta con favore dal ministro dell'Interno Maroni che ha commentato: "Giusto espellere i rom, faremo come la Francia". E ha poi annunciato misure più dure in tema di immigrazione per arrivare alla "possibilità di allontanare dall'Italia anche i cittadini comunitari".

E proprio a commento delle dichiarazioni del ministro Maroni per il quale Bruxelles dovrebbe permettere l'espulsione anche dei cittadini comunitari non in regola portavoce si è limitato ad affermare che la Commissione Ue "prende nota di tali richieste, come sempre".

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