Staminali, stop ai fondi per la ricerca sugli embrioni

cellule staminali
1' di lettura

La corte federale Usa blocca i finanziamenti pubblici per gli studi sulle cellule staminali embrionali perché prevedono la distruzione di embrioni umani. I giudici hanno accolto il ricorso di un ricercatore contrario al via libera concesso da Obama

Un giudice distrettuale Usa ha emesso una ingiunzione per bloccare gli stanziamenti di denaro pubblico alle ricerche sulle cellule staminali. Secondo il giudice le nuove norme annunciate dalla amministrazione Obama in materia non garantiscono che non siano distrutti embrioni umani.
L'ingiunzione è frutto di una azione legale avviata in giugno da un ricercatore il quale sosteneva che le nuove norme non garantivano la non distruzione degli embrioni. Secondo il giudice Royce Lamberth quella sulle staminali "è chiaramente una ricerca dove un embrione è distrutto".
L'azione legale è stata intentata contro il National Institute of Health ed è appoggiata da alcuni gruppi cristiani contrari alla ricerca sugli embrioni.

Il giudice Royce Lamberth ha emesso l'ingiunzione dopo aver accertato che il ricorso sarà probabilmente accolto perché le linee guida definite ad aprile del 2009 dal National Health Institute sulle staminali violano la legge che vieta l'uso di fondi federali per distruggere gli embrioni umani.
"La ricerca (sulle staminali embrionali) è chiaramente una ricerca in cui gli embrioni sono
distrutti", ha sancito il giudice Lamberth.
L'amministrazione Obama può ora presentare appello o riscrivere le regole per la ricerca sulle staminali embrionali.

Leggi tutto