Alluvioni in Cina, 250mila sfollati nel Nord-Est

1' di lettura

L'esondazione del fiume Yalu, confine naturale con la Corea del Nord, ha fatto quattro vittime e un disperso. Un'ordinanza del governo vieta di scavare alla ricerca dei cadaveri per evitare il diffondersi di epidemie

LE IMMAGINI DELL'ALLUVIONE IN ASIA. L'ALBUM
Leggi anche: Asia, continua l'emergenza alluvioni

Allarme alluvioni in Cina. Almeno 250mila persone sono state evacuate nella provincia cinese di Liaoning per via delle piogge torrenziali che hanno flagellato nel week-end la regione nord-orientale del Paese, portando l'acqua del fiume Yalu (confine naturale tra Cina E Corea del Nord) al suo massimo livello da un decennio.

La prima diga di contenimento è già stata travolta e le acque del fiume hanno allagato parte della città di frontiera cinese di Dandong; solo grazie a una seconda diga si è evitata l'inondazione della zona centrale della città. La furia del fiume ha comunque fatto le sue vittime: sul lato cinese del fiume, nel Kuandian, quattro persone, una coppia di anziani e una madre con il suo bambino, sono morti spazzati via dall'acqua e un'altra persona risulta dispersa. Il suo corpo però non verrà cercato: un'ordinanza del governo vieta infatti di scavare alla ricerca dei cadaveri per evitare il diffondersi di epidemie.

Poco si sa invece della situazione sul lato della Corea del Nord: secondo l'agenzia di stampa locale KCNA, almeno 5mila persone sono state evacuate e alcune zone di Sinuiji, la città più vicina al confine, sono state inondate.

Tutti i video sulle alluvioni in Asia



Leggi tutto