California, matrimoni gay sospesi fino a sentenza d'appello

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A dicembre si discuterà se gli oppositori delle nozze tra omosessuali hanno una posizione legale per potersi appellare contro la decisione del giudice distrettuale federale che ha di recente annullato il divieto di nozze tra persone dello stesso sesso

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Una corte d'appello americana ha sentenziato che le coppie dello stesso sesso non si
possono per ora sposare in California, nell'attesa che i giudici arrivino a una sentenza sulla costituzionalità del divieto nei confronti dei matrimoni gay.
I giudici della Corte d'Appello hanno definito un calendario intenso per il processo, con riunioni in autunno e un'udienza fissata a inizio dicembre.

Il divieto della California contro il matrimonio di persone dello stesso sesso, conosciuto come Proposition 8, è stato passato nel novembre 2008, provocando forti reazioni sia tra i sostenitori che tra gli oppositori del divieto. I liberali si sono chiesti come la California, capace di imporre novità e mode, possa adeguarsi al divieto imposto da circa 40 stati,
mentre i conservatori hanno sostenuto che il loro orientamento è condiviso dalla nazione stessa.
Il giudice Vaughin Walher, presidente della corte distrettuale, aveva precedentemente dichiarato questo mese che il divieto è incostituzionale, aggiungendo la settimana scorsa che i matrimoni gay dovrebbero riprendere anche durante le analisi della corte
d'appello.
La decisione dei tre giudici ha invece sospeso i matrimoni gay durante il processo d'appello, non motivando però la decisione.

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