Libano, Hezbollah accusa Israele per morte Hariri

Hezbollah incolpa Israele della morte di Hariri
1' di lettura

L'ex primo ministro venne ucciso da un autobomba nel 2005. Il gruppo sciita avrebbe consegnato dei filmato al Tribunale speciale dell'Onu

La giustizia libanese ha consegnato al Tribunale speciale dell'Onu per il Libano prove che accusano Israele per la morte dell'ex premier libanese Rafik Hariri. I documenti erano stati raccolti da Hezbollah. Il gruppo sciita aveva annunciato che avrebbe consegnato le prove al governo libanese affinché fossero inoltrate al Leidschendam, in Olanda. Tra le prove vi sarebbe un video realizzato dai servizi israeliani nella zone zone che frequentava Hariri, ucciso da un'autobomba il 14 febbraio del 2005 a Beirut.

Presieduto dal giudice italiano Antonio Cassese, il Tribunale speciale è incaricato di giudicare i mandanti e gli esecutori dell'omicidio Hariri e degli altri attentati compiuti in Libano dall'ottobre 2004 al 2007. Il procuratore Mirza inoltrerà il dossier appena ricevuto da Hezbollah al canadese Daniel Bellemare, procuratore del Tsl. Il 3 agosto scorso il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, in una conferenza in diretta tv dalla sala stampa dell'organizzazione, alla periferia Sud di Beirut, aveva mostrato "gli indizi del coinvolgimento israeliano" nell'assassinio di Hariri attraverso una serie di "filmati aerei israeliani". Hezbollah ha nelle scorse settimane più volte affermato di non avere fiducia nel Tribunale speciale, definendolo "politicizzato", "parziale" e "prodotto di una macchinazione israeliana".

Leggi tutto