Russia, autobomba in Caucaso

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L'ordigno è stato fatto esplodere di fronte a un bar causando una ventina di feriti. Ignoti gli autori dell'atto

Un'automobile Zhiguli è stata fatta esplodere di fronte a un bar nel centro della città di Piatigorsk, nel Caucaso russo settentrionale, provocando almeno 21 feriti di cui due molto gravi. Lo ha confermato alle agenzie russe il ministro regionale della sanità Viktor Mozharov. Si continua a scavare nelle macerie del bar, il 'Cape Town' secondo alcune agenzie, l' 'Emitage' secondo Ria-Novosti, alla  ricerca di altri dispersi: il timore è che possano venire ritrovati anche dei cadaveri.

Stando agli uomini della procura, è un atto terroristico. D'altro canto la zona attorno a Piatigorsk ha subito negli ultimi anni diversi attentati del genere. Il presidente russo Dmitri Medvedev ha ordinato ai servizi segreti del Fsb (ex Kgb) di lavorare sulla vicenda e ha chiesto agli ospedali della città di soccorrere tutti i feriti. "Eravamo lì vicino, abbiamo sentito l'esplosione, siamo accorsi mentre molti cercavano di uscire dal bar", ha detto una donna piangente alla televisione Vesti 24. Il caffè era frequentato da diversi avventori, e l'esplosione è avvenuta attorno alle 16:00, in un momento di ressa.

La polizia è stata incaricata di indagare sui terroristi: nella regione operano alcune bande cecene, ingusce, daghestane e soprattutto della più vicina Kabardino Balkaria. Il Caucaso del Nord sta vivendo negli ultimi mesi una serie di attentati della guerriglia islamica, rivolti contro le autorità locali e federali ma anche e soprattutto contro i civili inermi. Stamane nella regione, in Ossezia del nord, un terrorista kamikaze si è fatto esplodere in un posto di blocco della polizia, uccidendo due agenti e ferendone altri tre.

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