Lourdes, allarme bomba rientrato. Riaperto il santuario

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Una telefonata anonima aveva annunciato quattro ordigni. Oltre 30mila pellegrini sono stati fatti evacuare, ma le forze dell'ordine non hanno trovato nulla. GUARDA LE IMMAGINI

SUL SITO DI LOURDES LE IMMAGINI DEL SANTUARIO DESERTO

Le ricerche di ordigni innescate dall'allarme bomba ai santuari di Lourdes sono terminate ed il luogo di pellegrinaggio viene riaperto: lo hanno annunciato fonti ufficiali della prefettura. La ricerca degli eventuali ordigni non ha portato a risultati

Oggi, circa 30 mila pellegrini hanno lasciato il santuario di Lourdes a causa di un allarme bomba. "L'allarme bomba è stato ricevuto dal commissariato" di polizia del luogo di culto sui Pirenei "e vi è stato annunciato che quattro bombe esploderanno alle 15 sul sito del santuario", ha riferito il responsabile dell'Ufficio stampa, Pierre Adias. Il termine delle 15 è arrivato senza che si verificasse nulla.

Tutti i pellegrini presenti a Lourdes sono stati allontanati dall'area del santuario e sono stati messi in sicurezza. Il responsabile dell'Unitalsi di Lourdes, Emanuele Boero, ha spiegato a SkyTG24 che si tratta della prima volta nella storia che si verifica un allarme del genere a Lourdes.

"Ci hanno avvisato dalla gendarmeria e poi mi ha convocato il sindaco per dire che c'era l'allarme bomba - ha detto Boero - e dopo un primo stupore tutti ci siamo allontanati. Forse nell'area del santuario, che è molto vasta, c'erano anche più di 30 mila persone, anche perché in questi giorni c'é il pellegrinaggio francese. Sono presenti anche degli italiani, in particolare un gruppo dalla Sicilia. Tutti stanno bene".

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