Guantanamo, condannato il cuoco di Osama bin Laden

Un disegno che ritrae il processo ad al Qosi, il cuoco di Osama bin Laden
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Si tratta del sudanese Ibrahim al Qosi. Davanti al tribunale militare si è dichiarato colpevole di cospirazione con al-Qaeda e di aver fornito sostegno materiale al terrorismo. Dovrà scontare 14 anni di carcere

Un tribunale militare ha condannato ieri l'ex cuoco di Osama bin Laden a 14 anni di reclusione, ma si prevede che la pena da scontare sarà molto inferiore dopo un patteggiamento i cui particolari sono rimasti segreti. Si tratta della prima condanna di un detenuto di Guantanamo sotto l'amministrazione Obama.

L'accusato, il sudanese Ibrahim al Qosi, si è dichiarato il mese scorso colpevole di cospirazione con al-Qaeda e di aver fornito sostegno materiale al terrorismo, davanti alla corte per i crimini di guerra nella base navale Usa di Guantanamo Bay

Qosi, 50 anni e barba bianca, è stato detenuto a Guantanamo per oltre otto anni. Ufficiali dell'esercito hanno detto che ci potrebbero volere diversi mesi prima che vengano rese note le modalità del suo patteggiamento. Ma l'emittente tv al-Arabiya con sede a Dubai ha citato fonti anonime secondo le quali la sua pena sarebbe di due anni.

Qosi ha riconosciuto di aver saputo che al Qaeda era un gruppo terrorista quando ha gestito una delle cucine nell'insediamento di bin Laden Stella della Jihad in Afghanistan.

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