Afghanistan, strage di medici. I talebani: “Erano cristiani"

1' di lettura

Trucidati otto occidentali, tra cui tre donne. Sei erano americani. Uccisi anche due interpreti. La rivendicazione degli studenti coranici: “Erano spie e missionari”. La Farnesina: “Siamo indignati”

"Cinque uomini, tutti americani, e tre donne, un'americana, una tedesca e una britannica, sono stati uccisi", il responsabile dell'ong International Assistance Mission Dirk Frans, ha confermato il tragico bilancio del massacro del gruppo di operatori medici, nella provincia afgana di Badakhshan. I talebani hanno rivendicato l'attacco, affermando che i medici erano in realtà dei "missionari" che trasportavano bibbie per fare proselitismo. "Siamo cristiani ma non è assolutamente vero che facciamo proselitismo, sono anni che lavoriamo qui" ha aggiunto il responsabile dell'organizzazione umanitaria.

La Farnesina esprime la sua "indignazione e ferma condanna" per la strage. Lo riferisce un comunicato del ministero che definisce l'attentato "una azione vile che suscita profondo orrore e la più assoluta riprovazione". "L'Italia - prosegue la nota - sosterrà attivamente gli sforzi della comunità internazionale per assicurare che sia fatta giustizia nei confronti dei responsabili.

Sulle prime pagine dei quotidiani stranieri la storia e le foto di Karen Woo, una delle dotoresse britanniche uccise. Sul suo blog aveva scittto: "Ho paura ma voglio restare per aiutare le persone che hanno bisogno di noi".

LA NOTIZIA SUI GIORNALI STRANIERI:


Leggi tutto