India, contro il traffico i vigili si affidano a Facebook

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La polizia di Nuova Dehli ha aperto una pagina sul social network chiedendo ai cittadini di segnalare la violazioni del codice della strada. In due mesi più di 18mila utenti si sono iscritti postando migliaia di immagini

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Il problema di Nuova Dehli, per dirla con Johnny "Benigni" Stecchino, è il traffico. Per risolverlo, la polizia locale ha deciso di affidarsi alla più grande rete di informatori a disposizione: Facebook. Due mesi fa, a giugno, la Delhi Traffic Police ha aperto una pagina sul social network invitando i cittadini a "postare" le foto degli automobilisti indisciplinati, aggiungendo, tra i commenti, il luogo dove l'immagine è stata scattata. Basta il numero di targa per "taggare" i colpevoli e multarli a loro insaputa.

L'iniziativa è stata un successo, come racconta l'International Herald Tribune. Al momento sono oltre 18 mila le persone che si sono iscritte alla pagina. Certo, rimangono ancora pochi considerato che la città conta 12 milioni di abitanti. Ma grazie alle 3000 foto caricate dagli utenti i vigili hanno già elevato quasi 700 multe.

Nelle immagini e nei video si vedono infrazioni del codice della strada di ogni tipo: le più comuni riguardano la guida del motorino senza casco. Ma ci sono anche parcheggi irregolari, semafori ignorati e manovre pericolose. A ogni segnalazione la polizia risponde: "Thanks, actions, will be taken" (grazie, saranno presi provvedimenti). A monitorare la pagina ci pensano quattro dei 5mila agenti in servizio in città.

Non sono mancate le polemiche legate alla privacy e alla possibile manipolazione dei numeri di targa immoratalati nelle immagini. In caso di errori, assicura però la Delhi Traffic Police, è possibile contestare la sanzione. "La polizia non può essere onnipresente", ha detto all'International Herald Tribune il responsabile dei vigili, Satyendra Garg. "Se le persone vogliono denunciare una violazione del codice sono le benvenute". Così, tra le vittime del "grande fratello stradale" sono finite fino ad ora anche 50 poliziotti colti in fallo. Da parte delle autorità solo un'avvertenza rivolta agli informatori digitali: "non scattate fotografie con il cellulare mentre siete al volante".

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