Russia, i roghi si avvicinano a centro ricerche nucleari

(Foto d'archivio - Credits: Kikapress)
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Gli incendi che da giorni stanno devastando le regioni centrali del Paese si sono approssimati anche intorno alla centrale di Zarov. Intanto arrivano i primi aiuti internazionali. Medvedev: "Una grande tragedia"

Gli incendi che da una settimana si stanno propagando senza controllo in tutta la Russia si sono avvicinati pericolosamente a un centro di ricerche nucleari situato a circa 400 chilometri da Mosca.
Le fiamme intorno alla centrale di Zarov sono sotto controllo, hanno riferito le autorità locali citate dalla Interfax.

Oltre 2.200 vigili del fuoco sono arrivati sul posto, oltre a Sergei Kiriyenko, il capo dell'agenzia atomica russa Rosatom. Secondo il direttore del centro nazionale per le emergenze, Vladimir Stepanov, sono stati segnalati nelle ultime ore circa 400 focolai dei roghi che hanno provocato finora 40 vittime.
Una situazione "drammatica", ha detto, mentre il presidente Dmitri Medvedev in un messaggio alla nazione trasmesso in tv ha parlato di una "grande tragedia".

Intanto iniziano ad arrivare gli aiuti internazionali: l'Ucraina ha inviato due Antonov An-32 e l'Azerbaijan. Stando ai servizi meteo, nelle prossime ore le temperature in alcune zone potrebbero superare anche i 40 gradi.

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