"Dimettiti vigliacco". A Duisburg esplode la rabbia

Nella foto il panico tra la folla ammassata nel tunnel, unica via per raggiungere il piazzale della Love Parade
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I cittadini della città tedesca che hanno assistito inermi alla tragedia della Love Parade chiedono spiegazioni alle autorità. E il sindaco viene aggredito dalla folla

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Dopo il dolore è il tempo della rabbia. Sono sempre più inferocite le reazioni della popolazione di Duisburg nei confronti delle autorità cittadine, accusate di totale incapacità nell'autorizzazione di un evento come la Love Parade, trasformatasi sabato pomeriggio in un'immane tragedia.

Nella serata di domenica il primo cittadino, Adolf Sauerland (Cdu), è stato quasi aggredito fisicamente e sommerso dagli insulti di una folla inferocita, mentre si recava a portare fiori nei pressi del tunnel stradale in cui sono morte 19 persone.
"Imbecille avido di denaro", "dimettiti, vigliacco", "sapevi che sarebbe finita cosi'". Queste le accuse mosse dalla gente comune al primo cittadino.

All'indomani del tentato linciaggio, però, Adolf Sauerland, prima di dare inizio ad una riunione della giunta comunale chiamata ad esaminare la tragedia di sabato scorso, ha lasciato capire di essere pronto a dimettersi. "Ieri ed oggi è stata posta la questione della responsabilità, anche di quella mia personale", ha detto, "si tratta di una questione che devo pormi io stesso, su questo non ci sono dubbi". Sauerland ha aggiunto che prima di prendere una qualunque decisione sul suo futuro di sindaco, occorrerà chiarire esattamente cosa è successo e cosa non ha funzionato nell'organizzazione della festa rave. "Quando sapremo cosa è successo", ha concluso, "risponderò anche alla questione delle responsabilita'. E' una cosa che prometto".


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