E voi come lo dite bavaglio?

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In Spagna la chiamano Ley Mordaza, in Francia Loi Baillon e in Germania Knebel Gesetz. Il ddl intercettazioni è un tema anche per le testate straniere, che raccontano così l'anomalo sciopero dei giornalisti in Italia

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Dello sciopero dei giornalisti si parla anche in numerose testate estere. L'edizione cartacea di Le Monde ospita un articolo del suo corrispondente da Roma Salvatore Aloise che racconta il giorno del silenzio nei media italiani contro il disegno di legge sulle intercettazioni, sintetizzandolo nella frase "un giorno di silenzio oggi per evitare il silenzio domani". Sempre in Francia il Courrier International, spiega in una breve notizia il blocco dei giornalisti in Italia, come una protesta per difendere la libertà di stampa. La notizia è riportata anche dal popolare Ouest France, giornale tra i più diffusi oltrealpe.

In Spagna, dove la legge bavaglio si chiama Loy Mordaza, della giornata di sciopero indetta dal sindacato dei giornalisti (Fnsi) ha parlato nei giorni scorsi El Pais. In una lunga corrispondensa da Roma, Miguel Mora racconta la manifestazione del primo luglio, anticipando il giorno di sciopero indetto per il 9 luglio.

Il tema è sentito anche in Germania, dove il sindacato della stampa tedesca, il Deutscher Journalisten Verbang, ha espresso, in un comunicato, la sua solidarietà ai colleghi italiani. Michael Konken, segretario del del DJV, ha definito la legge bavaglio "un attacco alle fondamenta della libertà di stampa".  Sul Tagespiegel, storico quotidiano di Berlino, Dominik Straub spiega ai lettori tedeschi i motivi che hanno portato allo sciopero e sottolinea come  "anche nell'impero mediatico di Berlusconi si è sollevata la protesta: il direttore del giornale pubblicato dal fratello di Berlusconi ha definito la legge 'un attentato alla libertà di stampa'".  Il Koelner Stadtanzeiger ricorda come la protesta sia trasversale da destra e sinistra e riporta la solidarietà del DJV, mentre il quotidiano austriaco Der Standard riporta la notizia nella sua edizione online.

Business Week dedica un articolo al giorno del silenzio in un articolo di Flavia Krause-Jackson in cui vengono spiegati i punti salienti del disegno di legge contro la quale la FNSI protesta mentre The Guardian, in un articolo di qualche giorno fa, in cui faceva il resoconto della manifestazione del 1 luglio, spiegava che la stampa italiana avrebbe scioperato venerdì 9 luglio.

News24, giornale online sudafricano, dedica ampio spazio allo sciopero dei giornalisti, sottolineando anche le critiche sollevate dall'Osce. "Il centro destra - continua il sito africano - risponde che le misure si sono rese necessarie per la protezione della privacy, citando le frequenti pubblicazioni di intercettazioni che riguardano specialmente Berlusconi"

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