Hannover, si è costituito il killer dei due italiani

Holger B. è un cittadino tedesco di 42 anni, residente ad Hannover
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L'uomo, che si era rifugiato in Spagna, si sarebbe consegnato alle autorità martedi 6 luglio e avrebbe confessato il duplice omicidio

Holber B. si è costituito: le foto

Un cittadino tedesco di 42 anni, Holger B., si sarebbe consegnato ai giudici di Palma, nelle Isole Baleari (in Spagna), confessando di essere l'autore dell'omicidio dei due italiani, ad Hannover, dopo una lite sui Mondiali di Calcio.
Secondo fonti giudiziarie, l'uomo ha confessato di esser arrivato ieri a Palma dove ha trovato rifugio nell'abitazione del patrigno, che lo ha consigliato di consegnarsi. L'uomo si è presentato nella tarda
serata di martedì al magistrato di Palma, dove ha confessato il duplice omicidio. Il magistrato José Castro ha deciso l'arresto in via cautelare e l'uomo e' stato internato nel centro penitenziario di Palma.
La lite era scoppiata lunedi' mattina in un bar di Hannover: l'aggressore e le sue vittime discutevano dei titoli mondiali conquistati dalle rispettive nazionali, quando l'omicida è uscito dal locale ed è rientrato poco dopo con un'arma da fuoco e ha sparato ad entrambi alla testa. Un italiano è morto sul colpo; l'altro, ferito gravemente, alcune ore più tardi. Dopo il folle gesto, l'assassino ha lanciato l'arma a un paio di metri dalla porta ed è fuggito a piedi.

Holger B. sarebbe "fissato per il calcio", avrebbe problemi psichiatrici e sembra diventi estremamente violento quando beve: lo scrive oggi il tabloid tedesco Bild, che traccia un profilo del presunto assassino. L'uomo è disoccupato, ha solo un paio di amici, non ha una compagna fissa, viveva da solo in un appartamento nel quartiere di Linden - ad Hannover - e possedeva illegalmente da anni la pistola che ha usato per il duplice omicidio.
Quando beveva "diventava estremamente violento e imprevedibile - racconta una vicina di casa -. Prendeva il calcio molto sul serio e non sopportava di essere contraddetto su questo argomento". La sua era una vera fissazione: tanto che una volta sparò contro un cartello di divieto di giocare a calcio in strada.
L'uomo, che aveva perso il lavoro in una concessionaria tempo fa proprio a causa dei suoi disturbi psichici, prendeva forti tranquillanti e in passato era stato anche in cura in una clinica psichiatrica. Il giornale ha inoltre ricostruito i movimenti di Holger B. nelle ore successive alla sparatoria. Sembra che l'uomo sia andato a casa di un amico e gli abbia chiesto degli indumenti puliti: "Ho fatto una cazzata", gli avrebbe detto. Dopo, prima di darsi alla fuga, sarebbe andato in un bar di Linden con degli amici a bere una birra.

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