Brasile sommerso dalle acque, decine di morti

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Le forti piogge e le inondazioni hanno devastato il nord-est del Paese. 39 le vittime accertate e mille i dispersi. Almeno 100mila persone sono rimaste senza casa. Interi villaggi sono stati spazzati via, mentre molti altri sono totalmente isolati

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Almeno 39 persone hanno perso la vita e 100mila sono senza tetto a causa delle forti piogge e inondazioni che hanno sommerso negli ultimi giorni in vari punti la parte nord-orientale del Brasile. Ma il bilancio è ancora provvisorio e potrebbe essere ben più pensante: il governatore dello Stato di Alagoas, Teotonio Vilela Filho, ha detto all'agenzia ufficiale Brasil che risultano un migliaio di persone disperse. "Preghiamo che le persone disperse possano essere ritrovate vive, ma siamo molto preoccupati perché i cadaveri cominciano ad affiorare sulle spiagge e in riva ai fiumi", ha detto incontrando i giornalisti, prima di un incontro con il presidente Luiz Inacio Lula da Silva.

Alcuni villaggi sulle rive del fiume Mundau sono stati letteralmente spazzati via e altri sono isolati a causa degli allagamenti. Nella città di Uniao dos Palmares il fiume ha rotto gli argini e mancano, secondo le autorità, 500 persone all'appello. I torrenti hanno spazzato via più di 40mila abitazioni, fatto crollare ponti e intere strade e linee ferroviarie. L'aviazione militare ha già mandato cinque elicotteri in zona. Lula ha preannunciato il rilascio di fondi federali per aiutare le decine di migliaia di persone che hanno perso tutto o quasi a causa delle inondazioni.

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