Messico, sparatoria in carcere. 29 morti

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29 detenuti sono morti in un istituto di pena dopo una sparatoria tra bande di narcotrafficanti. Dopo l’intervento dell’esercito, rinvenute nelle celle due pistole e un Ak47. Nella capitale l’assalto a un convoglio lascia sull’asfalto 10 poliziotti

Una sparatoria fra detenuti legati al narcotraffico ha causato la morte di almeno 29 carcerati in una prigione a Mazatlan, nello stato orientale messicano di Sinaloa. Due poliziotti e una guardia sono rimasti feriti. I morti  appartengono al cartello della droga dei Las Zetas, una gang fondata da ex poliziotti ed ex militari considerata particolarmente violenta e pericolosa.

Per riportare l'ordine nel carcere è stato necessario l'intervento dell'esercito. In un primo tempo il bilancio delle  vittime era di 17 morti, ma successivamente sono stati scoperti altri 11 cadaveri nel carcere e un detenuto è morto per le ferite riportate. Al termine degli scontri sono stati sequestrati due pistole e un fucile mitragliatore Ak 47.

In un diverso episodio di violenza, sempre legato al narcotraffico, un gruppo di banditi di un cartello della droga ha assalito un convoglio della polizia, uccidendo 10 agenti, a Zitacuaro, nello stato di Michoacan, circa 170 chilometri a ovest di Città del  Messico. Nello scontro sono morti anche narcotrafficanti, ma il loro  numero non è stato reso noto.

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