Baghdad, attacco alla Banca centrale. 15 morti

1' di lettura

Alcuni uomini armati e travestiti da soldati iracheni hanno preso d’assalto l’istituto di credito. L'obbiettivo era probabilmente una rapina. I feriti sono alcune decine

E' finita in un bagno di sangue una rapina tentata alla Banca Centrale irachena. Quello che sembrava l'ennesimo attentato nel cuore di Baghdad si è rivelato un clamoroso tentativo di svaligiare il caveau, culminato con l'uccisione di 15 persone. Un kamikaze si è fatto esplodere e rapinatori travestiti da soldati hanno dato l'assalto alla banca nell'orario in cui i dipendenti escono dal lavoro.

Le forze di sicurezza hanno isolato il quartiere, bloccando le strade principali della capitale già in stato di allerta per la prima seduta del nuovo parlamento prevista per domani. C'à il sospetto che lo scopo degli aggressori non fosse di rubare il denaro, ma distruggere la grande quantità di dinari e dollari immagazzinata nel caveau. Non appena gli agenti hanno circondato l'edificio, i rapinatori hanno cominciato a sparare.

Il ministero dell'Interno ha diffuso il bilancio delle vittime: 15 morti - tra cui quattro kamikaze e tre rapinatori - e 45 feriti. Secondo una fonte del ministero, però, gli aggressori erano decine, tutti travestiti da soldati, e la maggior parte è riuscita a fuggire. Le ultime settimane hanno visto un drammatico aumento di rapine sanguinose contro le botteghe nel mercato dell'oro: un tentativo della insorgenza sunnita di autofinanziarsi per preparare una nuova stagione di violenze dopo che dalle elezioni di marzo è non è uscito un governo stabile. I rapinatori non sono riusciti ad avere accesso all'edificio principale della banca e sono stati costretti ad asserrragliarsi sui tetti di quelli circostanti.

Leggi tutto