Ratzinger: "Addolorato per la morte di monsignor Padovese"

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Il Papa è in visita a Cipro e rilancia il ruolo dei cattolici per la pace in Medioriente. "Essi hanno un insostituibile ruolo da sostenere nella pace e nella riconciliazione fra i suoi popoli"

Non ha dimenticato monsigor Padovese, il vescovo ucciso ieri in Turchia, Benedetto XVI nel corso del suo viaggio a Cipro. "Naturalmente - ha detto - sono profondamente addolorato della morte di mons. Padovese, che ha anche molto contribuito alla preparazione del sinodo, ha collaborato e sarebbe stato un elemento prezioso. Raccomandiamo alla bontà del Signore la sua anima". "Questa ombra tuttavia - ha proseguito - non ha niente a che fare con i temi del viaggio (a Cipro) perché non dobbiamo attribuire questo alla Turchia o ai turchi". "Questa e' una cosa - ha ammesso - sulla quale abbiamo poche informazioni. Di sicuro non si tratta di un assassinio politico, religioso. Si tratta di una cosa personale. Aspettiamo ancora tutte le spiegazioni, ma non vogliamo adesso mescolare questa situazione tragica - ha sottolineato - al dialogo con l'Islam e ai problemi del nostro viaggio". "E' un caso a parte che rende tristi ma - ha ribadito - non dovrebbe oscurare in alcun modo il dialogo che sarà tema e intenzione del mio viaggio".

Durante la conferenza stampa in aereo, Ratzinger aveva spiegato di non voler portare a Cipro "un messaggio politico, quanto piuttosto un messaggio religioso che dovrebbe preparare gli animi a trovare l'apertura per la pace". "Non sono - aveva osservato parlando con i giornalisti in aereo - cose che vanno dall'oggi al domani. Ma e' molto importante non solo fare i necessari passi politici ma anche preparare gli animi per essere capaci di compiere i passi politici necessari". Occorre - aveva esortato - "un'apertura interiore alla pace, che viene dalla fede in Dio e dalla convinzione che siamo tutti figli di Dio e fratelli e sorelle tra noi".

I cristiani del Medio Oriente si trovano ad affrontare "circostanze difficili" ma hanno "un insostituibile ruolo da sostenere nella pace e nella riconciliazione tra i suoi popoli". E' quanto ha detto Papa Benedetto XVI, appena sbarcato sull'isola di Cipro, durante la cerimonia di benvenuto all'aeroporto. Sono molte, ha spiegato, le sfide che "i cattolici devono affrontare, talvolta in circostanze difficili, vivendo la comunione con la Chiesa cattolica ed offrendo la loro testimonianza a servizio della società e del mondo". "Cipro - ha proseguito - è perciò un luogo appropriato dal quale lanciare la riflessione della nostra Chiesa sul posto della secolare comunità cattolica del Medio Oriente, la nostra solidarietà con tutti i cristiani della regione e la nostra convinzione che essi hanno un insostituibile ruolo da sostenere nella pace e nella riconciliazione fra i suoi popoli".

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