Pedofilia, il Papa indice la visita apostolica in Irlanda

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Dopo lo scandalo degli abusi sessuali, commessi su minori da sacerdoti, Benedetto XVI ha disposto un'accurata indagine per alcune diocesi, seminari e congregazioni religiose del Paese nordeuropeo. L'inizio è stato fissato per il prossimo autunno

Abbattutosi come una bufera sulla Chiesa cattolica, l'affaire dei preti pedofili era scoppiato in tutta la sua violenza a partire dal Rappoto Ryan, che aveva portato all'attenzione internazionale la particolare situazione irlandese. Decenni di abusi sessuali su minori, commessi da ecclesiastici e religiosi dell'isola verde, per i quali Benedetto XVI aveva subito espresso "rabbia e vergogna".
Prima che lo scandalo s'estendesse da un capo all'altro del globo con la rivelazione di nuovi e scioccanti casi negli Usa, in Olanda, in Svizzera, in Germania, in Italia, a Malta, il Pontefice aveva voluto incontrare l'episcopato irlandese e indirizzare una lettera ai fedeli dell'isola verde. Erano poi seguite le dimissioni d'alcuni Vescovi come Magee e Moriarty, colpevoli d'aver insabbiato casi di pedofilia verificatisi nelle proprie diocesi.

A sostegno d'una lotta senza quartiere, ingaggiata contro i preti pedofili, e in preparazione al viaggio apostolico in Irlanda, Benedetto XVI ha disposto, nella giornata del 31 maggio, una straordinaria visita apostolica "ad alcune diocesi del Paese, ai seminari e alle congregazioni religiose", che era stata già preannunciata nella lettera indirizzata, il 19 marzo 2010, ai fedeli irlandesi. Come specificato nel comunicato ufficiale, la visita "vuole essere un aiuto che la Santa Sede intende offrire ai Vescovi, al clero, ai religiosi e ai fedeli laici per affrontare adeguatamente la situazione determinata dalle tragiche vicende degli abusi compiuti da sacerdoti e religiosi nei riguardi dei minori e per contribuire al rinnovamento spirituale e morale desiderato e già avviato con decisione dalla Chiesa in Irlanda".

Fissata per il periodo autunnale, la visita apostolica inizierà nelle quattro archidiocesi metropolitane di Armagh, Dublin, Cashel and Emly, Tuam, per poi estendersi ad altre Chiese locali. I prelati, espressamente nominati dal Papa per la visita alle quattro archidiocesi, corrispondono rispettivamente ai nomi dei cardinali Cormac Murphy O’Connor e Sean Patrick O’Malley e degli arcivescovi Thomas Christopher Collins e Terrence Thomas Prendergast.

Contemporaneamente la Congregazione per l’Educazione Cattolica coordinerà la visita dei seminari in Irlanda e del Pontificio Collegio Irlandese a Roma, basandosi sulle indagini condotte dall'arcivescovo di New York Timothy Dolan. La visita alle congregazioni religiose sarà, invece, effettuata dal redentorista Joseph Tobin e dal gesuita Gero McLaughlin per gli istituti maschili e dalle suore Sharon Holland e Mairin McDonagh per gli istituti femminili.

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