Giappone: i socialdemocratici escono dal governo

Il primo ministro giapponese Yukio Hatoyama
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La decisone presa dopo la mancata chiusura della base americana a Okinawa. Il governo non è a rischio, ma l'immagine del premier ne esce indebolita

Il partito socialdemocratico giapponese (Sdp) ha deciso di lasciare la coalizione di governo guidata da Yukio Hatoyama dopo che il primo ministro aveva rimosso dal suo incarico di ministro per le Pari opportunita' la leader del partito Mizuho Fukushima, contraria alla risistemazione della base Usa di Futemma sull'isola di Okinawa. La decisione dei socialdemocratici di lasciare la maggioranza e' stata presa durante un incontro dei vertici del partito.

L'uscita del piccolo partito di sinistra non mette a rischio la tenuta del governo di Hatoyama, sostenuto dal Partito Democratico giapponese e che continua a godere di una forte maggioranza alla camera bassa. I problemi potrebbero venire dalla camera alta, dove ora l'iter legislativo e l'azione di governo rischiano di venire rallentati. L'uscita dalla maggioranza dei social democratici indebolisce ancora di più la figura di Hatoyama, considerato un leader debole da parte degli elettori nipponici.

La questione della base di Okinawa era stato uno dei temi principali della campagna elettorale del Partito Democratico e di Hatoyama, che aveva promesso l'abolizione della base statunitense. Il fallimento di ogni tentativo in questo senso aveva portato i partiti di opposizione a chiedere le dimissioni del premier. Hatoyama si è pubblicamente scusato per non essere stato in grado di mantenere la promessa fatta, ma non si è dimesso.

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