Pakistan,Venerdì di sangue a Lahore

1' di lettura

Due commandi terroristici hanno attaccato con bombe a mano ed armi automatiche due moschee nella città pakistana. Per due ore, circa 2000 persone sono rimaste bloccate nelle moschee. Il bilancio è di decine di morti e feriti. LE IMMAGINI


GUARDA LE FOTO DELL'ATTACCO


Un gruppo armato ha attaccato due moschee a Lahore, in Pakistan. La prima nel quartiere di Garhi Shahu, dove 2.000 fedeli che partecipavano alla preghiera del venerdì sono rimasti bloccati, e l'altra, contro cui pure sarebbero state lanciate bombe a mano, nella zona conosciuta come Model Town. L'emittente GEO Tv indica che le due moschee sarebbero della setta Ahmadi, in conflitto con i musulmani sunniti.
Per Geo tv cinque delle vittime dell'attacco alla moschea di Model Town a Lahore sarebbero attentatori uccisi dalla polizia. L'emittente tv riporta anche la notizia dell'arresto da parte delle forze di sicurezza di uno dei sette attentatori, mentre un altro è riuscito a fuggire.

L'attacco è stato rivendicato dalla branca del Punjab del Tehrik-i-Taliban Pakistan (Ttp), movimento armato clandestino talebano in lotta con il governo centrale di Islamabad. Lo riferisce Geo Tv. Secondo una giornalista dell'emittente Express News, il commando che ha attaccato la prima moschea è formato da quattro o cinque uomini "fortemente armati ed addestrati" che tengono testa alle forze di sicurezza. .

Le forze di sicurezza pakistane hanno sferrato una controffensiva che ha riportando rapidamente la situazione alla normalità. Il bilancio è di almeno 80 morti e oltre 100 feriti, come ha riferito Sajjad Bhutta, capo dell'amministrazione della municipalità.

LE PRIME IMMAGINI DAL PAKISTAN

Leggi tutto