L'incubo di una nuova marea nera al largo di Singapore

1' di lettura

Si profila un secondo disastro ambientale per sversamento di petrolio. Come confermato dalla guardia costiera della Malaysia, la collisione di due navi ha causato la dispersione di 2mila tonnellate di greggio nell'Oceano Indiano

Mentre continua a essere critica la situazione nel Golfo del Messico per l'affondamento della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, si profila lo spettro di un secondo disastro ambientale nell'altra parte dell'emisfero. La nave cisterna Bunga Kelana 3 s'è, infatti, scontrata col mercantile Mt Waily al largo delle coste di Singapore.Verificatasi alle 6.00 ora locale (le 23.00 del 24 maggio in Italia), la collisione ha causato uno squarcio di 10 metri sul lato sinistro della nave. La guardia costiera della Malaysia ha confermato che a seguito dell'incidente 2 mila tonnellate di greggio si sono riversate in mare. 

Leggi tutto