La nube di cenere blocca gli scali britannici e irlandesi

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Si riaffaccia l'incubo del caos aereo a causa delle polveri dell'Evjafjallajokull. Disagi anche negli aeroporti di Dublino, Manchester, Liverpool e Irlanda del Nord. Il vento soffia verso sud, da lunedì a rischio Londra e Germania settentrionale

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Ancora disagi, a causa della nube di cenere,  per il traffico aereo europeo. La polvere vulcanica ha invaso i cieli britannici e irlandesi. L'Irish Aviation Authority (Iaa) ha comunicato che tre scali nordoccidentali sono chiusi e che l'aeroporto di Dublino chiuderà dalle 20 di domenica almeno fino alle 10 di lunedì. Disagi anche nell’Ulster. "Le previsioni per domani 17 maggio fanno pensare ad un miglioramento, non tanto per la prima parte della giornata quanto per il pomeriggio", ha detto il capo dell'autorità Eamon Brennan.

Il National Air Traffic Service (Nats) britannico ha imposta no-fly zone su parti della Scozia e dell'Inghilterra. Interessati gli aeroporti di Manchester, Liverpool, Duncaster, Carlisle, Humberside, East Midlands, Prestwick, Isola di Man e Irlanda del Nord. Aperti, almeno fino alle 20, gli scali londinesi. Ma la nube si muove verso sud e, dicono gli esperti, nei prossimi giorni le chiusure potrebbero interessare la capitale inglese e la Germania settentrionale.



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