Pedofilia, il vescovo Walter Mixa accusato d'abusi sessuali

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E' sotto inchiesta il presule tedesco, che aveva rinunciato il 22 aprile al governo pastorale della diocesi di Augsburg per aver picchiato dei bambini quando era ancora parroco. Adesso è indagato per molestie sessuali su minori, come riferito dalla stampa

Nuova preoccupazione per Benedetto XVI nel giorno in cui ha incontrato Koen Vanhoutte, subentrato come Amministratore diocesano di Brugge (Bruges) al vescovo Roger Joseph Vangheluwe, che aveva rassegnato le dimissioni dopo aver confessato di aver "abusato sessualmente di un giovane". L'odierna edizione del quotidiano "Augsburger Allgemeinen" ha diffuso infatti la notizia che la Procura d'Ingolstadt sta indagando su Walter Mixa, vescovo d'Augsburg, per un presunto un caso di abusi sessuali su minore, che sarebbe avvenuto tra il 1996 e il 2005. In quel periodo il presule, che è anche Ordinario militare per la Germania, era alla guida della diocesi d'Eichstatt.

Già il 22 aprile Mixa aveva rassegnato le sue dimissioni a Benedetto XVI, il quale però a tutt'oggi non le ha mai accettate. Ma, in ogni caso, le motivazioni sottese alla rinuncia erano di tutt'altra entità. Attaccato della stampa tedesca d'aver picchiato dei bambini quando era parroco a Schrobenhausen, il presule 69enne aveva ammesso il 16 aprile d'aver dato "qualche scappellotto qua e là", dopo aver negato per due settimane i maltrattamenti. Adesso spunta, invece, per la prima volta la componente sessuale.

E sull'indagine in corso è arrivata la conferma del ministero della Giustizia della Baviera, mentre il legale del presule ha ufficialmente dichiarato che il suo assistito "respinge con decisione le accuse rivolte contro di lui, ma coopererà con il massimo impegno insieme alla procura di Ingolstadt per chiarire completamente il caso".

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