Crisi Grecia: oggi Atene vota il piano austerità

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Il parlamento si prepara a varare un pacchetto durissimo, mentre i sindacati annunciano manifestazioni anche oggi. Ieri sono morti tre dipendenti di una banca nel corso degli scontri. LE FOTO E I VIDEO

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Il premier greco George Papandreou si è consultato durante la notte con tutti i leader politici, dopo le tragiche morti di ieri ad Atene, ribadendo la necessità di dare prova di responsabilità, a poche ore dal voto odierno in Parlamento sul patto di austerità. Il presidente del Consiglio ha ribadito l'invito per un vertice al fine di garantire l'unità del paese in un momento cruciale.
Intervenuto in un dibattito al Parlamento insieme al ministro delle Finanze George Papaconstantinou, poco prima dell'approvazione del piano di austerità da 30 miliardi di euro, Papandreou ha spiegato che per la Grecia "è il momento di cambiare e non c'è più un momento da perdere". "Mi prendo la responsabilità come primo ministro - ha aggiunto - di prendere delle decisioni che ritengo necessarie per il mio Paese e i miei cittadini e non mi importa se questo sarà il mio ultimo atto da primo ministro". "I sacrifici - ha continuato Papandreou - sono grandi ma siamo già su un nuovo cammino e non chiederemo ai lavoratori e ai pensionati di pagare per questo". Le misure di emergenza, ha spiegato il premier greco "sono per noi la condizione per riguadagnare credibilità e tempo, quello che finora abbiamo perso".

Ieri un drammatico appello all'unità politica e sociale era giunto dal presidente della repubblica Karolos Papoulias il quale aveva avvertito che il paese "è sull'orlo dell'abisso". Il sindacato dei dipendenti pubblici Gsee denuncia le "tragiche morti" e la "provocazione" ma assicura che "continuerà la lotta per le giuste richieste" dei lavoratori contro il piano di austerità. Il sindacato comunista Pame ha organizzato oggi un nuovo raduno ad Atene. Il leader del principale partito di opposizione (ND, centrodestra) Antonis Samaras ha accolto l'invito del premier per un vertice.
Nei giorni scorsi tutti i partiti avevano rifiutato l'incontro perché convocato dopo la firma degli accordi con Ue-Fmi sul piano di austerità e non prima, come richiesto. Il testo legislativo del piano è stato approvato ieri notte in Commissione con i soli voti del partito al governo, il Pasok. Oggi è previsto il voto dell'assemblea unicamerale. La polizia ha ieri fermato 70 persone: 25 sono state poste in stato di arresto per i disordini sfociati nell'attacco incendiario che ha provocato la morte per soffocamento di tre impiegati, due donne di 35 e 32 anni e un uomo di 36, della Marfin Egnatia Bank. Il movimento anarchico, cui esponenti sono accusati del mortale attacco incendiario ad Atene, si difende sul web affermando che "nessuno poteva sapere che c'erano persone all'interno della banca" in un giorno di sciopero cui avevano aderito la maggioranza degli istituti di credito. E denuncia la campagna olitico-mediatica per giustificare una nuova grande "repressione contro il movimento anti-autoritario".

La banca francese Bnp Paribas rivela che la sua esposizione con la Grecia e' pari a 5 miliardi di euro. E la piu' alta tra le principali banche transalpine, che sono le piu' esposte di tutte con Atene. Ieri Societe Generale ha detto di avere un'esposizione di 3 miliardi di euro con la Grecia, mentre quella di Credit Agricole e' di 850 milioni di euro. Bnp Paribas annuncia anche un aumento del 47% degli utili nel primo trimestre a 2,3 miliardi di euro, superiore agli attesi 1,6 miliardi di euro.




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