Ahmadinejad: “Via le armi nucleari Usa dall'Italia”

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Lo ha detto il presidente iraniano alla conferenza sul Trattato di non proliferazione nucleare. Le delegazioni occidentali lasciano la sala del Palazzo dell'Onu. Dura risposta della Clinton e di Obama. Gli Usa rivelano: "Abbiamo 5.113 testate"

Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha invocato provvedimenti punitivi nei confronti dei Paesi che minacciano di utilizzare armi atomiche, in un chiaro riferimento alla nuova strategia sul nucleare che gli Usa hanno inaugurato il mese scorso, e ha chiesto lo smantellamento di quelle americane schierate in altre nazioni, tra cui l'Italia.

Parlando ad una conferenza che ha riunito i 189 Paesi che nel 1970 hanno firmato il Trattato di non proliferazione nucleare (Npt), il presidente dello Stato islamico ha chiesto "di considerare qualsiasi minaccia di impiegare armi nucleari o di attaccare impianti nucleari civili come una violazione della pace e della sicurezza internazionali".
Minacce del genere dovrebbero scatenare "la rapida reazione dell'Onu e la fine della cooperazione dei firmatari dell'Npt con lo Stato che minaccia l'aggressione", ha detto Ahmadinejad.
Tra le punizioni che dovrebbero essere imposte ai Paesi che usano, o minacciano di usare, armi atomiche contro altre nazioni, secondo il presidente iraniano ci deve essere anche la sospensione dal consiglio dei governatori dell'agenzia Onu per il nucleare.

Il presidente americano Barack Obama, parlando dopo il discorso di Ahmadinejad ma senza menzionare direttamente l'Iran, ha detto che i Paesi che ignorano gli obblighi previsti dal trattato si ritroveranno "più isolati, meno sicuri e meno prosperi".

Il Segretario di Stato Hillary Clinton, intervenendo più tardi alla conferenza Onu, ha detto che le ambizioni nucleari dell'Iran mettono a rischio il mondo intero, e ha chiesto alla comunità internazionale di far sì che Teheran ne risponda.
"L'Iran farà tutto il possibile per distogliere l'attenzione dalle proprie attività, per cercare di evitare la trasparenza", ha detto Clinton.

Ahmadinejad ha chiesto lo smantellamento delle armi atomiche schierate dagli Usa in Italia, Germania, Olanda, Giappone e altri Paesi. Mentre parlava, le delegazioni di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia hanno lasciato la sala, come giù successo in passato in occasione delle Assemblee Generali dell'Onu. "Penso che la nostra delegazione e molte altre se ne siano andate perché nel discorso sono state fatte una serie di accuse senza senso", ha commentato il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs.

Con una mossa senza precedenti, gli Stati Uniti hanno rivelato di avere 5.113 testate nucleari nel proprio arsenale. Lo hanno detto in un comunicato del Pentagono, con lo scopo di "una maggiore trasparenza sugli arsenali nucleari globali, importante negli sforzi indirizzati verso la non proliferazione".

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