Kiev, piovono uova in Parlamento: il video

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Disordini nella Verchovna Rada per la ratifica dell'accordo navale Russia-Ucraina. Appena il presidente della Camera ha annunciato l'apertura della seduta, è stato costretto a proteggersi con un ombrello da alimenti scagliati dai banchi dell'opposizione

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Clima di serenità e reciproca fiducia nell'incontro a Kiev tra il premier ucraino Mykola Azarov e quello russo Vladimir Putin a sei giorni dall'intesa bilaterale sulle riduzioni dei prezzi da parte di Mosca per la fornitura del metano. L'accordo fissa al 30% il tasso di sconto assicurato dalla Russia in cambio dell'estensione dell'affitto della base navale ucraina di Sebastopoli fino al 2024. Il summit, che s'è svolto alla presenza del presidente Viktor Ianukovych, rischiava, tuttavia, di prendere una piega negativa, dopo le dichiarazioni rilaciate da Putin al suo arrivo a Kiev il 26 aprile. Definendo infatti esorbitante il prezzo da pagare per l'estensione dell'affitto della base di Sebastopoli, il premier aveva dichiarato: "Con questi soldi potrei mangiare sia Ianukovych sia il vostro premier messi insieme". Per poi aggiungere però: "Ma per noi non è solo una questione di soldi; è anche quella della cooperazione con l'Ucraina".

L'amara battuta di Putin era stata in realtà originata dalle violenti polemiche, scoppiate in Ucraina proprio in merito all'intesa bilaterale. L'accordo è stato infatti fortemente contestato dall'opposizione, che alla Verchovna Rada, il Supremo Parlamento ucraino, s'è esibita in uno spettacolo a dir poco singolare. Appena il presidente della Camera Volodymyr Lytvyn ha annunciato l'apertura della seduta, i deputati dell'opposizione hanno cominciato a lanciargli contro delle uova, costringendolo a proteggersi con un ombrello. Davanti al Parlamento si sono radunati sin dal mattino migliaia di sostenitori e di oppositori dell'accordo, raggiunto il 21 aprile a Kharkov tra il presidente russo Dmitri Medvedev e il suo collega ucraino Viktor Ianukovych. Malgrado le proteste, l'accordo ha ricevuto la finale approvazione da parte della Rada.

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