Cipro Nord, elezioni giocate tra unionisti e separatisti

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Si svolgono oggi le elezioni nell’isola divisa in due parti, una greca e l’altra turca. La contesa elettorale sarà tra il “separatista” Dervish Eroglu e il presidente uscente, “l’unionista” Mehmet Ali Talat. L’eventuale ballottaggio il 25 Aprile


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Dalle 08:00 di stamani (le 07:00 in Italia) 164.000 turco-ciprioti hanno cominciato ad affluire nei 629 seggi allestiti nei cinque distretti della Repubblica Turca di Cipro del Nord (Rtcn, unilateralmente dichiarata nel 1983 e riconosciuta solo da Ankara) per scegliere il nuovo capo dello Stato.
   
Il primo presidente della Rtcn è stato il conservatore Rauf Denktash in carica per 20 anni con quattro mandati consecutivi, dal 1985 al 2005. Sette i candidati, ma la corsa (che si prevede testa a testa sino all'ultimo) è solo tra due di essi: il presidente in carica Mehmet Ali Talat (del Partito Turco Repubblicano-Forza Unita, Ctp-Bg, socialista, che si presenta come indipendente) ed il suo sfidante diretto, Dervish Eroglu (attuale premier, del Partito di Unità Nazionale, Ubp, destra conservatrice).
   
Nel settembre di due anni fa Talat ha avviato negoziati di pace diretti sotto l'egida dell'Onu con il presidente greco-cipriota Dimitris Christofias tesi alla riunificazione dell'isola, divisa dal 1974 dopo un intervento militare turco cui ha fatto seguito un'occupazione turca tuttora in atto.
   
Talat, secondo gli ultimi sondaggi, potrebbe essere battuto da Eroglu che è contrario alla riunificazione ed è a favore di una confederazione di due Stati. Ma una vittoria di Eroglu costituirebbe un serio impedimento al processo di adesione della Turchia all'Unione Europea che invece vede nella riunificazione di Cipro un grosso punto a favore di Ankara.
   
Le operazioni di voto si concluderanno alle 18:00 e subito dopo avrà inizio il conteggio delle preferenze. I primi risultati non ufficiali sono attesi in prima serata mentre quelli definitivi saranno annunciati alle 21:00. Se nessuno dei due candidati riceverà oggi oltre il 50% dei voti, si andrà al ballottaggio domenica 25 aprile.


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