Nuovo attacco al centro di Baghdad: crollati tre palazzi

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Sei esplosioni hanno scosso la capitale dell’Iraq. Colpiti alcuni ministeri, una delle deflagrazioni causata da un kamikaze. Decine di morti e oltre 100 feriti. I terroristi tornano a colpire dopo la strage di domenica scorsa

Decine di persone sono morte e più di cento sono rimaste ferite in una catena di esplosioni nel centro di Baghdad, che hanno fatto crollare anche tre edifici residenziali nel nord-ovest della capitale dell'Iraq.

L'attacco segue di sole 24 ore una serie di attentati suicidi compiuti domenica nella capitale, nei pressi di alcune sedi diplomatiche, nei quali hanno perso la vita trenta persone e oltre 200 sono rimaste ferite. Fra le sedi coinvolte, quelle di Iran, Egitto, Germania, Siria e Spagna. Le vittime sono state soprattutto civili, in quanto i kamikaze a bordo dei loro veicoli imbottiti di esplosivo non sono riusciti a raggiungere il cuore dei loro obiettivi e si sono fatti esplodere in mezzo alla gente.

Gli attentati avvengono in un momento molto difficile per l'Iraq: dopo le elezioni del 7 marzo scorso, vinte con un margine di soli due seggi dall'ex primo ministro Iyad Allawi ma contestate dal premier uscente Nour Al Maliki, sono in corso difficili trattative per la formazione di un nuovo governo.

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