Lione, uomini armati di kalashnikov rapinano il casinò

1' di lettura

Ancora una rapina stanotte a un casinò europeo. Cinque uomini armati di kalashnikov hanno svaligiato una casa da gioco di Lione, portando via decine di migliaia di euro in contanti. E' il quarto colpo contro in un casinò europeo nel giro di due mesi

Colpo al Casinò di Lione nella notte. Stando alla testimonianza di un funzionario di polizia della città francese, "cinque uomini, armati di fucili mitragliatori" hanno fatto irruzione intorno alle tre nella casa da gioco Le Pharaon e hanno sparato al soffitto, prima di dirigersi alle casse. "Erano cinque, vestiti di tute bianche e con il volto coperto da un cappuccio - ha spiegato la fonte - Uno faceva da palo all'esterno. Hanno agito molto rapidamente, sono rimasti dentro appena due minuti, il tempo di prendere le casse del casinò, rimuovendole con una sega circolare".
   
"Il loro intervento è stato così rapido che fra i quasi 200 clienti presenti, alcuni non si sono neppure accorti di quello che succedeva - ha aggiunto il funzionario -. I malviventi hanno tirato due colpi contro il soffitto. Abbiamo ritrovato un bossolo di calibro 7,62, del tipo da Kalashnikov".
   
L'ammontare del bottino è ancora da calcolare, ma è stato valutato nell'ordine delle decine di migliaia di euro. Nessuno è rimasto ferito. Solo una guardia è stata spintonata dopo che aveva accennato ad una reazione. I malviventi sono fuggiti a bordo di un'auto di grossa cilindrata, una Bmw.
   
Il 4 febbraio scorso, cinque uomini armati avevano fatto irruzione in un casinò di Malta ed erano fuggiti con mezzo milione di euro. Il 6 marzo un commando di rapinatori aveva colpito in un hotel nel cuore di Berlino, dove era in corso un campionato di poker: il bottino era stato di 242.000 euro. Un pregiudicato arabo era stato arrestato poco dopo per il colpo. A Basilea, in Svizzera, il 28 marzo dieci uomini armati erano entrati nella locale casa da gioco sparando e malmenando i clienti, e avevano portato via centinaia di migliaia di franchi svizzeri.



Leggi tutto